Festival e Eventi



SARDINIA@DANCE / VISUAL AND CHOREOGRAPHIC ART LAB

> DANCE PHOTOGRAPHY WORKSHOP / 28 AGOSTO - 1 SETTEMBRE 2018

Luogo:SARDINIA@DANCE / VISUAL AND CHOREOGRAPHIC ART LAB
Quando:Dal 28/08/2018 al 01/09/2018
Genere:Danza
SARDINIA@DANCE / VISUAL AND CHOREOGRAPHIC ART LAB
DANCE PHOTOGRAPHY WORKSHOP / 28 AGOSTO - 1 SETTEMBRE 2018
 

www.sardinia-at-dance.it / www.adgallery.it/sardina-at-dance/


ORGANIZZAZIONE
ORGANIZZATORE REFERENTE: Sardinia@Dance è un’idea di Luca Di Bartolo REFERENTE PROGETTO INTERFACE: Giorgia Damasco

CONSULENTE ARTISTICO: Alberto Desirò - AD Gallery


CONTATTI
Luca Di Bartolo: info@lucadibartolo.net / 393 9285547
 Giorgia Damasco: damasco.77@tiscali.it
Alberto Desirò: alberto@adgallery.it / 340 6066374


INTRODUZIONE
Sardinia@Dance Art Lab nasce col l'intento di unire diverse forme d'arte, danza, archeologia, architettura, fotografia e video, con al centro l'essere uomini, e di creare l’integrazione fra le arti, il paesaggio e la libera creatività dei partecipanti. L’architettura e il paesaggio ispireranno i danzatori. I fotografi si faranno ispirare dalle performance e le improvvisazioni di danza, raggiungendo un’interazione collettiva fra le diverse esperienze umane e artistiche.
Fra il 28 agosto e il 1 settembre 2018 cinque danzatori (Danilo Palmieri, Odette Marucci, Gaia Scuderi, Thomas Johansen, Tamara Fragale) si alterneranno in location diverse per lavorare assieme ai fotografi partecipanti al laboratorio. I danzatori interpreteranno i luoghi, Sulla danza si realizzerà il lavoro fotografico e video, in un dialogo tra danzatori e fotografi. I danzatori porteranno la loro danza in luoghi dal forte carattere visivo e storico, avranno la totale libertà creativa, seguiti e circondati dalla musica dal vivo dei Telaraña (Francesca Qoya e Marco Marchetti). Cinque siti del Patrimonio Ambientale e Architettonico del territorio della Sardegna del sud, come spazi di ispirazione, con il desiderio di promuovere la bellezza del territorio, la sua storia.
I luoghi scelti per accogliere Sardinia@Dance sono luoghi antichi, che portano memorie ed energie profonde, sono paesaggi assoluti.
La danza è linguaggio universale, da vivere anche 'fuori da ogni schema', come un dialogo, vero linguaggio che nasce nel presente.
Sardinia@Dance propone anche il Progetto Interface, con l’obiettivo di stabilire una connessione attiva, un'interfaccia tra il bagaglio professionale e umano dei danzatori ospiti e un gruppo di danzatori sardi che si relazionano ad essi con le proprie peculiarità artistiche e personali (Alessio Rundeddu, Davide Vallascas, Giorgia Damasco, Erica Fadda, Silvia Bandini, Luca Massidda, Francesca Assiero Brà).


  Giorgia Damasco

PROGETTO ARTISTICO
Il Sardinia@Dance nasce con l'intento di unire diverse forme d'arte nel valore più ampio di questi termini ovvero umano, estetico e paesaggistico.
Ciò si concretizza unendo architettura e danza in maniera sostanziale con la convinzione che l'integrazione, come approccio culturale, porti maggiore ricchezza e prospettive di crescita umana.


La danza, l'archeologia e l'architettura, il paesaggio, la fotografia e il video, con al centro l'essere uomini.
I danzatori porteranno il loro lavoro in luoghi dal forte carattere visivo e storico, avranno totale libertà creativa seguiti e circondati dalla musica dal vivo dei Telaraña.
Cinque luoghi del Patrimonio Ambientale e Architettonico della Sardegna del sud, come spazi di ispirazione.
Il progetto prevede inoltre il coinvolgimento di un gruppo di danzatori sardi che forniranno ulteriore apporto creativo al gruppo di lavoro (Progetto Interface), con l’obiettivo di stabilire un incontro tra il loro bagaglio professionale e umano e quello dei danzatori ospiti.
Nelle fasi finali delle singole giornate di evento, i danzatori locali che abbiano assistito al lavoro creativo maturato in loco, potranno farsi portatori di una propria azione coreografica che arricchisca ulteriormente il lavoro e fornisca nuovi input al team.

PROGETTO FOTOGRAFICO / workshop di fotografia di danza
Fedelmente a questo spirito di integrazione, il Sardinia@Dance darà largo spazio alla partecipazione di fotografi provenienti da diverse realtà, con formazioni differenti e non necessariamente focalizzate sulla danza.
Ciò affinché nell’approccio fotografico non si definisca alcun confine concettuale a priori.
Saranno realizzati 5 shooting nelle location individuate.
I danzatori ospiti metteranno in scena il proprio lavoro coreografico in due tempi: una prima fase di studio e presa di coscienza della realtà spaziale ed energetica che il luogo fornisce loro e infine una messa in scena più strutturata.
I fotografi avranno poi la possibilità di lavorare in libertà assieme al nostro danzatore, su idee e proposte nate al momento.


   Enrica Fadda

LOCATION
L’architettura e il paesaggio non possono essere luoghi neutralizzati della loro personalità nel momento stesso in cui li scegliamo per abbracciare la danza, non possono diventare luogo ‘pittoresco’ da ‘utilizzare’, come la danza non può diventare un pretesto per riempirli di ulteriore ‘bellezza’.
I luoghi scelti per accogliere Sardina@Dance sono luoghi antichi, che portano memorie ed energie profonde e queste saranno di ispirazione per i danzatori e i musicisti.

TEMPIO DI ANTAS
Sito nel territorio di Fluminimaggiore (CI) era menzionato da Tolomeo in merito alla pratica del culto di un antenato progenitore della stirpe sarda.
L’aspetto ultimo che vediamo è ciò che resta del restauro avvenuto in epoca imperiale, sotto Caracalla (213 d.C.) di un tipico tempio romano tradizionale edificato per volontà di Augusto fra il 39 e il 15 a.C. e celebrato anche con l’emissione di un conio che descrive la divinità cui era dedicato: il Sardus Pater. Il tempio romano e lo stesso culto sorgono sulle ceneri di un precedente edificio fenicio, raso al suolo sul finire della rivolta sardo-punica del 238 a.C.

NECROPOLI DI MONTESSU
Estesa necropoli neolitica sita nelle campagne di Villaperuccio, nell’iglesiente e utilizzata sul finire del III millennio a.C. E’stata scavata a più riprese dal 1977 al 1990 dall’archeologo Enrico Atzeni.

Le tombe sono scavate all’interno delle pareti rocciose dove si aprono i caratteristici ingressi, come delle scure bocche. Ricalcano le forme e la distribuzione degli ambienti domestici. Sono le case dei morti, progettate e costruite in modo che la vita dell’anima potesse proseguire indisturbata anche dopo il trapasso

MONTE SIRAI
Il pianoro di Monte Sirai è occupato in buona parte da un importante insediamento fenicio e punico, sorto al centro dello strategico incrocio fra le vie d'accesso al mare sulcitano e quelle che si spingevano verso le piane del Cixerri e del Campidano. La colonia fenicia, fortemente integrata alla comunità nuragica preesistente, fu fondata intorno al 750 a.C e distrutta intorno al 520 a.C dai Cartaginesi. Questi ultimi la ricostruirono e vi abitarono, fortificandola intorno al 360 a.C.

PANI LORIGA
L’Area archeologica di Pani Loriga sorge nel territorio di Santadi a una ventina di chilometri dalla costa e in rapporto visivo con la città di Sant’Antioco, su un modesto rilievo delimitato a est dal Rio Mannu. Le importanti risorse boschive, la fertilità dei terreni circostanti e la posizione strategica fecero di questo luogo un punto imprescindibile della presenza umana nel Sulcis.
Il sito vanta, infatti, una frequentazione millenaria che prende avvio nel III millennio a.C., come documenta la necropoli a domus de janas che sorge sul pianoro sommitale dell’altura, per proseguire in epoca nuragica col Nuraghe Diana che campeggia sul punto più alto della stessa fino alla fondazione della città fenicia nel VII sec. a.C. e alla successiva importante fase punica di frequentazione.

DUNE DI PISCINAS
La zona di Piscinas digrada lentamente da alcuni rilievi collinari alla linea di costa, passando dalle formazioni rocciose alle famose dune di sabbia. Il rio Piscinas è un torrente che nasce nei pressi di Montevecchio e scorre a nord della zona di Piscinas. Viene alimentato anche dalle acque provenienti da alcune gallerie delle miniere dismesse, che gli conferiscono un colore rossastro: per questo motivo il rio viene talvolta nominato "fiume Rosso".


   Gaia Scuderi

PROGRAMMA SARDINIA@DANCE 2018
Domenica 26/08
Ore 18:30 - Evento/concerto presso l'anfiteatro di Capoterra (Cagliari), ”Telaraña Experimental Music Free Form -Music&Dance”, con performance dei danzatori locali
Martedì 28/08
Ore 17:00/21:30 - workshop fotografico presso le Dune di Piscinas assieme alla danzatrice Gaia Scuderi. Ore 20:00 - performance
Mercoledì 29/08
Ore 15:00/18:00 - workshop fotografico presso il sito di Pani Loriga assieme ai danzatori Danilo Palmieri e Odette Marucci.
Ore 18:30 - performance
Giovedì 30/08
Ore 15:00/18:30 - workshop fotografico presso il Tempio di Antas assieme ai danzatori Tamara Fragale e Thomas Johansen.
Ore 19:00 - performance
Venerdì 31/08
Ore 15:00/18:30 - workshop fotografico presso la Necropoli di Montessu assieme ai danzatori Thomas Johansen
Ore 19:00 - performance
Sabato 01/09
Ore 15:00/18:30 - workshop fotografico presso Monte Sirai assieme ai danzatori Sardi per un evento di danza urbana nel reticolo di strade dell'antica città Punica.


PROTAGONISTI DEL SARDINIA@DANCE
DANZATORI OSPITI
THOMAS JOHANSEN / TAMARA FRAGALE / DANILO PALMIERI / ODETTE MARUCCI / GAIA SCUDERI
I danzatori ospiti protagonisti del Sardinia@Dance rappresentano simbolicamente la traccia di una esperienza personale fatta di innumerevoli incontri e momenti che lasciano una memoria, dal 2005 con Gaia Scuderi a Odette Marucci nel 2017.
Professionisti con alle spalle un’esperienza profonda: da Thomas Johansen danzatore Norvegese e campione nazionale di baton twirling, a Gaia Scuderi danzatrice di danze orientali. Scelti per il loro desiderio di mettersi in gioco anche in contesti diversi dal consueto mondo della danza.
TELARAÑA:
FRANCESCA QOYA / MARCO MARCHETTI
SI è fatta la scelta di portare il suono come attore nel passo a due con la danza, in questa esperienza creativa, ritornando alle origini, con un duo artistico che affonda la propria sonorità nella terra e lavora sul suono per poi creare musica.
Telaraña è il nome di una ricerca musicale di theremin e voce: un luogo dove accadono dei rituali, un luogo che ogni volta si espande restando sempre in sospensione. Oscillando tra forza e fragilità, i suoni si cercano e si sperimentano in profondità, attraversano tutti i colori, conducono all' alto e poi d'improvviso al basso. Telaraña è uno strumento per trasformare la pesantezza in leggerezza, per salire e scendere la spirale, per creare silenzio laddove a volte c'è troppo caos e inquinamento.
Per arrivare alla bellezza.


  Danilo Palmieri

ORGANIZZAZIONE
ORGANIZZATORE REFERENTE: Sardinia@Dance è un’idea di Luca Di Bartolo REFERENTE PROGETTO INTERFACE: Giorgia Damasco

CONSULENTE ARTISTICO: Alberto Desirò - AD Gallery


CONTATTI

Luca Di Bartolo: info@lucadibartolo.net / 393 9285547
 Giorgia Damasco: damasco.77@tiscali.it
Alberto Desirò: alberto@adgallery.it / 340 6066374

SPONSOR
Il progetto SARDINIA@DANCE ha potuto prendere forma e sostanza con il supporto di:
 RUDOLF DISTRIBUZIONE ABBIGLIAMENTO DANZA: www.rudolfdanza.it

CANTINA SANTADI: www.cantinadisantadi.it
STAR-UNO SERVIZI TURISTICI: http://startuno.it

DREAM WALK SOUND: www.dreamwalksound.it AD STUDIO www.adstudio.agency

RINGRAZIAMENTI
SÉMATA SOCIETÀ COOPERATIVA
SISTEMAMUSEO: http://www.sistemamuseo.it
AMMINISTRAZIONE COMUNALE SANTADI
AMMINISTRAZIONE COMUNALE VILLAPERUCCIO
AMMINISTRAZIONE COMUNALE CARBONIA
ESTRON: www.estronshop.it

Davide Vallascas per i testi di presentazione dei siti archeologici.
Davide Vallascas, Erica Fadda, Alessio Rundeddu, Giorgia Damasco, per la partecipazione ai teaser dell’evento: 

https://vimeo.com/251775813 (direzione coreografica Giorgia Damasco)
 https://vimeo.com/270901107 (coreografia Giorgia Damasco, Alessio Rundeddu)


   Francesca Assiero

LUCA DI BARTOLO
Nato a Rimini nel 1971, ho iniziato a fotografare a 8 anni. La fotografia mi ha accompagnato tutta la vita come forma di espressione sempre più personale e intima. Un modo per comunicare agli altri le mie e le altrui emozioni. Una realtà in cui spesso chiudersi come mezzo di difesa. Ho conseguito la Laurea in Architettura a Firenze nel 2002 e prima la Maturità Scientifica. Per molti anni mi sono interessato di archeologia industriale fino a pubblicare un testo specifico sulle fornaci per laterizi. Dai primi anni 2000 ho iniziato ad occuparmi prevalentemente di fotografia di danza ed è li che ho trovato, con il passare degli anni, la mia realtà più profonda. Ho frequentato corsi di teatro danza e intrecciato collaborazioni con danzatori e coreografi di grande livello. Dal 2014 realizzo video sia in ambito artistico che industriale.


I laboratori di fotografia organizzati da Luca Di Bartolo sono dedicati a tutti coloro che desiderano avvicinarsi all’utilizzo della fotografia come mezzo di narrazione dell’azione scenica in ambito teatrale e coreutico e delle emozioni che in noi prendono forma.
Affrontare le emozioni della danza stando nella danza, avendo un dialogo diretto con l’artista danzatore. Questo implica una visione personale a cui dare forma col tempo e con la passione; questo implica, a mio parere, essere parte senziente di quel momento, prima di ogni altra cosa.
Durante i laboratori si cerca di trasmettere un messaggio umano e poetico, oltre agli aspetti tecnici che ci aiutano a seguire con naturalezza i nostri desideri emotivi.
I laboratori non sono perciò momenti unilaterali in cui l’’attore/danzatore’ diviene modello distaccato dalla sua spiritualità, per essere ‘oggetto’ a cui chiedere di ‘fare’, ma al contrario sono momenti durante i quali confrontarsi con diverse personalità reali, con i loro propositi di espressione attraverso il corpo ed il linguaggio.
Web: www.lucadibartolo.it

GIORGIA DAMASCO

Inizia lo studio della danza classica all’età di 8 anni nella sua città natale (Cagliari) aprendosi poi da giovane adulta a stili e tecniche differenti grazie all’incontro con il M° Roberto Magnabosco. Si appassiona successivamente agli aspetti tecnici e creativi della danza contemporanea che coltiva attraverso formazioni specifiche tra le quali OPENFLR 2015 (Firenze) Workshop “Forsythe Improvisation Technique” (Bologna 2014), Laboratorio Permanente Spaziodanza (Cagliari), Cantieri Itineranti 2017 (Tersicorea, Cagliari).

Nella sua città prende parte a residenze artistiche (S. Mazzotta/Zerogrammi, F. Foscarini) e a performance dirette da Enzo Cosimi e Maurizio Saiu/Nezaket Ekici (Cagliari Capitale Italiana della Cultura 2015).
 Recentemente danzatrice per ASMED Balletto di Sardegna (Baba Yaga) e Tersicorea (Logos - Un ponte verso l’Europa).

Autrice di creazioni coreografiche proprie e/o in collaborazione con colleghi presentate nell’ambito di festival e contest del territorio (Pitch Contest 2016, Teatro da Balcone/Festival Percorsi Teatrali, Giardini Aperti Città di Cagliari 2017).

Collabora con Davide Vallascas per la creazione di scritture coreografiche di coppia.

Si forma metodologicamente all’insegnamento della danza contemporanea Release based con il M° Joseph
Fontano, appassionandosi in particolare all’approccio e potenzialità della danza sul corpo adulto.

Dal 2017 conduce corsi di danza contemporanea per adulti e ragazzi presso realtà territoriali promuovendo
un linguaggio che parallelamente allo studio della tecnica incentiva la sperimentazione corporea e l’interazione con lo spazio.

ALBERTO DESIRO’
Classe 1963, vive a lavora a Firenze.
Fotografo professionista, è specializzato in ritratto, nudo, moda, still-life, architettura e arredamento. L’esperienza professionale lo ha portato ad occuparsi anche di reportage per eventi e matrimoni e di fotografia pubblicitaria e commerciale finalizzata alla produzione di cataloghi e pubblicazioni, ed al commercio elettronico.
La ricerca creativa e il continuo impegno in nuovi progetti artistici sono da sempre il leitmotif del lavoro di Alberto Desirò.
Fondatore,direttore artistico e coordinatore di ADSTUDIO.AGENCY – Agenzia creativa di Comunicazione & Web, specializzata in servizi per il web, fotografia, video, servizi di promozione pubblicitaria,organizzazione eventi e promozione artistica.
Fondatore, coordinatore di AD Gallery (in cui è presente con il suo lavoro anche di artista), galleria d’arte fotografica contemporanea, aperta principalmente ad artisti fotografi, come vetrina personale dei singoli autori, progetti collettivi, mostre, vendita di opere ad edizione limitata.
Web: www.albertodesiro.com

AD GALLERY / project
L’idea di AD Gallery è che dalla galleria on-line le opere si spostino in varie sedi itineranti, in spazi privati principalmente, che possono essere anche le stesse abitazioni degli artisti o altri ambienti inusuali: laboratori, fondi vuoti, locali dismessi, ecc.
La fotografia è una delle forme d'arte più creative e varie, interessanti, accessibili e in continua evoluzione. E-mail: info@adgallery.it - Web: www.adgallery.it



  Tamara Fragale


Prezzi biglietti:

Posto Prezzo


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