Critica Incrociata



Cenerentola di Kaos: un balletto pieno di garbo




Luogo:Teatro Cantieri Florida
Firenze (FI)
Quando:non specificata
Compagnia:KAOS Balletto di Firenze
Genere:Moderno/Contemporaneo
Gabriella Gori



CENERENTOLA DI KAOS: UN BALLETTO PIENO DI GARBO

di Gabriella Gori



Balletto a serata, Cenerentola di Kaos Balletto di Firenze è una fabula moderna che piace per la scelta musicale, la buona danza, la spontaneità con cui i coreografi, Roberto Sartori e Christina Fara, affrontano un titolo così impegnativo e anche rischioso.
Eppure questa versione, presentata con successo al Teatro Cantieri Florida di Firenze, ha il pregio di mettere in scena una giovane e accreditata compagnia e di raccontare, in poco più di un'ora, una storia in cui la disabilità della protagonista è cancellata dall'amore del Principe.

Un amore che sconfigge il Male rappresentato dalla Matrigna e dalle due Sorellastre, isteriche e acide ragazze al seguito di una Madre cerbera e incombente. Un'ottima Alessia Fancelli che a cornice apre e chiude il balletto facendo da filo rosso e affascinando lo spettatore per la potenza malefica della sua presenza. Una presenza destinata alla fine a soccombere, risucchiata da quello stesso buio da cui all'inizio era apparsa.



Tutto in Cenerentola di Kaos è semplificato, asciugato di ogni ridondanza narrativa e scenografica a cui sopperiscono un appropriato light designer chiaroscurale di Giacomo Ungari e i variopinti e simpatici costumi di Stefania Coretti.
Non c'è la fata buona ma un Fantapapà che la figlia sogna e da cui prende il coraggio per immaginare la festa e l'incontro con il Principe. E non ci sono i cortigiani ma tre accattoni, amici di Cenerentola, in un contesto in cui la diversa abilità della ragazza non scade mai nel pietismo grazie alla delicatezza e intelligenza con cui il tema è trattato.

In questo balletto però al di là dell'impianto narrativo, non sempre immediatamente leggibile, non passano inosservate le musiche tratte dalla Cenerentola di Rossini e dalla Cenerentola di Prokof'ev, e la dinamicità impressa alla coreografia da una danza contemporanea lirica e al tempo stesso parossistica, che risponde al nome di Roberto Sartori la prima e Christian Fara la seconda.
Quasi come se l'azzeccato binomio musicale Rossini-Prokof'ev trovasse il suo corrispettivo nell'altrettanto azzeccato binomio coreutico Sartori-Fara e addirittura la rilettura della favola di Perrault fosse un pretesto per assemblare con maestria musiche diverse. Musiche che non collidono ma anzi si sposano alla perfezione nel mettere in luce i passaggi coreografici e nel piacere di restituire in danza un pensiero creativo.
Il melodramma giocoso di Rossini sostiene e accentua la frenesia cinetica della danza piena e corposa della Matrigna e delle Sorellastre, i contributi di Prokof'ev accompagnano e esaltano la poesia degli incontri amorosi dei protagonisti e dei momenti di solitudine di Cenerentola.



Ecco dunque i pregevoli duetti di Chiara Prina e Valentina Messieri, le Sorellastre, o i terzetti in compagnia della Matrigna, le gradevoli scene corali con gli accattoni Federica Capozzoli, Annarita Diprizio Stefano Ledda, anche nel ruolo del Fatapapà, e last but non least i passi a due e i soli di Christian Fara, il Principe, e Claudia Landone, Cenerentola.
Christian colpisce per il particolare modo di essere ballerino e coreografo. La sua è una danza sinusoidale, vibrante, implosiva ed esplosiva al tempo stesso, che fa onore alla danza contemporanea e si fa notare per la forza che la sostiene in un continuum mai ripetitivo.
Ma coinvolgenti sono anche i passi a due del Principe con Cenerentola in cui entra in campo lo spiccato ed elegante lirismo di Roberto Sartori, che trasforma le stampelle della ragazza in strumenti per realizzare e non ostacolare i sogni di vita e di amore della ragazza. Una più che brava Claudia Landone.

In questo balletto si balla tanto e davvero e Cenerentola di Kaos Balletto di Firenze è uno spettacolo che merita di essere visto e apprezzato per il garbo con cui si presenta e la bella e buona danza che propone.




 


Altre critiche incrociate:

DANCING PARTNERS: LA FORZA DELLA COLLETTIVITA'


Vai
Tabula


Vai
ODYSSEUS
DANCE OPERA

Vai
PARSONS DANCE E' PURA GIOIA


Vai